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domenica 12 agosto 2012
Vivienne Westwood al cinema!
È ufficiale, la vita dell'eccentrica stilista britannica approderà sul grande schermo. Il cinema non è estraneo a trasposizioni di questo tipo, infatti è già avvenuto per la stilista francese Coco Chanel.
La Westwood, icona della moda e creatrice dello stile punk, risulta essere perfetta come soggetto cinematografico.
Il difficilissimo compito di interpretarla sembra sarà affidato all'attrice Kate Winslet, mentre tutti gli altri dettagli sul film sono ancora top secret. È certo però che il connubio tra moda e cinema riserverà non poche sorprese, che si possono fin da ora preannunciare spettacolari (se ne è già avuto un assaggio con l'incredibile vestito da sposa disegnato dalla Westwood per il personaggio di Carrie in Sex and the city - The Movie).
Fonti:
http://filmblog.girlpower.it/moda-al-cinema/vivienne-westwood-disegna-gli-albiti-di-sex-and-the-city/
http://www.modabonton.com/t432-un-film-sulla-vita-di-vivienne-westwood
mercoledì 6 giugno 2012
Il Punk: uno stile che va oltre...
"Punk" è un termine inglese dal significato "di scarsa qualità, da due soldi", sta ad indicare una subcultura di stampo giovanile, nata negli anni '70 nel Regno Unito e negli USA. Il termine deriva dalla musica Punk Rock, un genere di musica rumorosa, diretta, definita spesso "rozza", contenente al suo interno un'infinità di sottogeneri. I gruppi emblema di questa musica furono The Stooges, Ramones, Sex Pistols, Dead Boys, The Damned o Clash, Ramones, Misfits, Dead Boys, Johnny Thunders & the Heartbreakers.Il Punk ha influenzato molti campi culturali, dalla musica alla letteratura, dalla moda all'arte.
L'abbigliamento Punk, ad esempio, modo di vestirsi tipico degli aderenti a questa subcultura, nasce come rifiuto di tutte le regole e dei canoni della moda stessa, anche se nei fatti si è poi diviso in svariati sottostili con peculiarità differenti. Inizialmente, negli anni '70, l'abbigliamento era costituito da vestiti strappati, pantaloni laceri, Dr. Martens e catene al collo; inoltre era frequente l'utilizzo di piercing a orecchie, guance e sopracciglia.
Negli anni '80, con l'arrivo dell'hardcore punk, l'abbigliamento mutò. Gli esponenti di questa subcultura vestivano semplici magliette decorate con il nome di una band con la bomboletta spray. Tuttavia l'abbigliamento tipico rimase nel suo complesso simile a quello del decennio precedente, ossia jeans, maglietta o camicia di flanella, stivali e catene. Le donne invece scelsero uno stile quasi asessuato, composto da pantaloni neri, abiti stracciati e testa rasata, mentre alcune si vestivano con gonna, stivali, giubbotto da motociclista e berretto. Per quanto riguarda i capelli erano comuni sia gli spike sia la rasatura completa, e spesso e capelli erano colorati e sistemati autonomamente dai ragazzi della scena.
Gli anni '90 non presentarono modifiche sostanziali. Tuttavia negli anni '90 si sviluppò il movimento "grunge", influenzato dall'estetica e dalla musica punk. Il classico grunger vestiva camicie di flanella, Dr. Martens, portava i capelli lunghi e scarpe Converse o da skateboard.
Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Punk
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